Un matrimonio non è una sequenza di immagini.
È una storia che deve tornare a vivere.
Impara a unire ripresa, suono, movimento e montaggio per trasformare un giorno irripetibile in un film autentico.
Il wedding videographer racconta ciò che accade e ciò che si percepisce: una voce che trema, il movimento di un abito, un applauso improvviso, il silenzio prima dell’ingresso e l’energia della festa.
Il suo lavoro nasce durante l’evento, ma prende forma definitiva nel montaggio. Deve quindi pensare contemporaneamente al presente e al racconto futuro: prevedere le sequenze, proteggere l’audio, cercare raccordi, variare inquadrature e raccogliere gli elementi necessari a costruire ritmo ed emozione.
Anche qui non esistono seconde possibilità. Tecnica, sensibilità e organizzazione devono procedere insieme.
Girare un matrimonio è diverso dal realizzare un videoclip, un’intervista o un contenuto social. La giornata è lunga, i luoghi cambiano, la luce varia e molte azioni non sono ripetibili.
Il videomaker deve lavorare in modo discreto, coordinarsi con il fotografo, conoscere il rito, preservare voci e suoni e mantenere una copertura narrativa sufficiente senza trasformare l’evento in un set.
Il corso insegna a progettare un racconto possibile all’interno di una realtà che non può essere completamente controllata.
Il percorso è pensato per:
È utile conoscere le funzioni fondamentali della propria videocamera o fotocamera e possedere una base di montaggio. Il colloquio iniziale permetterà di valutare preparazione e attrezzatura.
Gli allievi realizzano sequenze dedicate a:
Le riprese vengono analizzate non come clip isolate, ma per la loro utilità nel montaggio: continuità, varietà, stabilità, qualità audio e capacità di generare emozione.
Le simulazioni allenano il videomaker a reagire a spazi stretti, luce complessa, cambi di programma, audio disturbato e sovrapposizione con altri operatori.
Particolare attenzione viene riservata al rapporto con il fotografo: posizioni, movimenti e priorità devono essere concordati per evitare interferenze e consentire a entrambi di raccontare il momento.
Il feedback valuta ripresa, suono, copertura, discrezione, capacità narrativa, gestione dell’attrezzatura e comportamento nel team.
Durante la simulazione conclusiva gli allievi organizzano la copertura video dell’intero evento, suddividono ruoli e camere, registrano audio e immagini e affrontano le variazioni introdotte dai docenti.
Il lavoro prosegue in postproduzione: selezione, sincronizzazione, montaggio, suono e colore. Il risultato finale viene proiettato e revisionato, rendendo visibile il legame tra decisioni prese sul campo e qualità del film.
Il tirocinio permette di affiancare team video durante eventi reali e comprendere ritmi, procedure e responsabilità di una produzione wedding.
Possibili sbocchi:
Il miglior corsista Wedding Videographer potrà ricevere una borsa lavoro costituita da incarichi retribuiti per un valore complessivo pari alla quota di iscrizione sostenuta, secondo il regolamento del corso.
La valutazione comprenderà qualità delle riprese e del montaggio, affidabilità, crescita, organizzazione, collaborazione e comportamento professionale.
Quota ordinaria: €3.500
QUOTA PRIMA EDIZIONE: €2.750
Agevolazione del 21%
dispositivo di ripresa, supporti, cuffie e computer secondo le indicazioni del corso.
attestato di partecipazione e completamento del percorso, subordinato a frequenza e verifiche previste.
Le quote agevolate sono riconosciute esclusivamente agli studenti che perfezionano l’iscrizione entro e non oltre il 21 ottobre 2026.
L’iscrizione si considera perfezionata con l’accettazione delle condizioni previste e il versamento della quota o della prima rata richiesta per riservare il posto.
Le agevolazioni non sono cumulabili con altre promozioni e restano disponibili fino a esaurimento dei posti previsti. Potranno pertanto terminare anche prima della scadenza indicata.
È consigliata una conoscenza di base. Il corso approfondisce il montaggio in funzione del racconto wedding, ma non è pensato come introduzione assoluta all’uso del computer.
Il software di riferimento verrà indicato nel programma definitivo. I principi narrativi e organizzativi appresi restano comunque trasferibili tra le principali piattaforme professionali.
No, ma è necessario un dispositivo che consenta un adeguato controllo delle riprese. Durante il colloquio verrà verificata l’idoneità dell’attrezzatura disponibile.
I percorsi sono distinti. Eventuali formule integrate dipenderanno da calendario, prerequisiti e disponibilità dei posti.
I contenuti indicati rappresentano la struttura formativa di riferimento del corso. L’Accademia del Matrimonio si riserva la facoltà di aggiornare, integrare o rimodulare il programma, la sequenza degli argomenti e la distribuzione delle attività teoriche, pratiche e laboratoriali, in funzione del livello di preparazione, dei ritmi di apprendimento e delle esigenze formative della classe, nonché delle opportunità didattiche offerte dagli eventi reali. Restano invariati gli obiettivi formativi complessivi del percorso.
La formula dovrà essere inserita in fondo all’indice di ciascun corso oppure, in alternativa, una sola volta nella sezione generale dedicata ai programmi didattici.
Durante il percorso saranno affrontate le seguenti aree formative attraverso lezioni, laboratori, simulazioni, Wedding Role Playing ed esperienze sul campo.
N. | Area formativa |
|---|---|
1 | Identità, missione e ruolo del professionista |
2 | Composizione e costruzione dell’immagine |
3 | Lettura e utilizzo della luce naturale |
4 | Flash e illuminazione artificiale |
5 | Pensiero fotografico e intenzione narrativa |
6 | Briefing, sopralluogo e preparazione del matrimonio |
7 | Problem solving e gestione delle persone |
8 | Preparazione della sposa |
9 | Preparazione dello sposo |
10 | Cerimonia religiosa e civile |
11 | Fotografie di coppia |
12 | Aperitivo, ricevimento e racconto degli ospiti |
13 | Taglio della torta, primo ballo e festa |
14 | Gestione, protezione e archiviazione dei file |
15 | Selezione delle immagini |
16 | Editing, postproduzione e costruzione dello stile |
17 | Linguaggio fotografico e linguaggio video |
18 | Collaborazione tra fotografo e videomaker |
19 | Rapporti con il team e con i professionisti del matrimonio |
20 | Etica, privacy e responsabilità professionale |
21 | Brand, posizionamento, preventivo e relazione con il cliente |
22 | Gestione degli imprevisti e lavoro sotto pressione |
23 | Wedding Role Playing e matrimonio simulato |
24 | Stage e affiancamento durante matrimoni reali |
I contenuti indicati rappresentano la struttura formativa di riferimento del corso. L’Accademia del Matrimonio si riserva la facoltà di aggiornare, integrare o rimodulare il programma, la sequenza degli argomenti e la distribuzione delle attività teoriche, pratiche e laboratoriali, in funzione del livello di preparazione, dei ritmi di apprendimento e delle esigenze formative della classe, nonché delle opportunità didattiche offerte dagli eventi reali. Restano invariati gli obiettivi formativi complessivi del percorso.