Il colloquio iniziale permette di conoscere il punto di partenza dell’allievo e valutarne competenze, aspettative, motivazione e prerequisiti, verificando la coerenza tra la persona, il percorso scelto e i suoi obiettivi professionali.
L’allievo acquisisce conoscenze teoriche e pratiche, strumenti operativi, capacità relazionali, linguaggio professionale, procedure e competenze specifiche della professione scelta.
Le competenze vengono applicate in situazioni controllate attraverso il metodo Wedding Role Playing®.Gli allievi affrontano simulazioni delle diverse fasi di un matrimonio, comprese criticità e difficoltà ispirate a eventi realmente vissuti. Ogni esercitazione è seguita da momenti di osservazione, confronto e feedback tra studenti e docenti.
Il corsista osserva e affianca professionisti durante attività ed eventi reali, iniziando ad applicare sul campo le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso.
Il percorso mette in relazione allievi, docenti, location, agenzie e imprese del settore. Le prime collaborazioni possono nascere quando competenza, comportamento, affidabilità e necessità operative si incontrano.
Nel wedding il talento apre una porta. È l’affidabilità che permette di essere richiamati.
Per i percorsi nei quali è pertinente, gli allievi vengono guidati nella selezione e presentazione dei lavori prodotti durante le esercitazioni. Un portfolio efficace non deve mostrare tutto, ma comunicare livello, coerenza e potenziale.
Il corso affronta inoltre gli elementi fondamentali con cui proporsi: identità, curriculum, comunicazione, colloquio, preventivo, condizioni e comportamento professionale.
L’utilizzo pubblico dei materiali resta subordinato ad autorizzazioni, liberatorie e regole comunicate dall’Accademia.