La luce non mostra soltanto uno spazio.
Decide come verrà vissuto.
Impara a coniugare tecnologia, sicurezza e sensibilità scenografica per creare atmosfere che cambiano il volto di un evento.
Nel matrimonio la luce accompagna ogni fase: valorizza l’architettura, rende leggibile un allestimento, crea intimità durante la cena e trasforma l’energia della festa.
Il light designer non si limita ad accendere apparecchi. Analizza spazi, materiali, colori, percorsi e momenti; sceglie strumenti e posizioni; programma intensità e cambi; dialoga con floral designer, fotografo, videomaker, DJ e location.
La qualità scenografica deve sempre poggiare su competenza tecnica, sicurezza e rispetto delle normative.
Un progetto efficace considera ciò che vedono gli ospiti, ciò che registra la videocamera e ciò che serve agli operatori per lavorare.
Una luce bella ma abbagliante, instabile o incompatibile con foto e video non è una buona luce. Per questo il corso unisce elettrotecnica di base, progettazione, programmazione, installazione e cultura visiva.
Il percorso è pensato per:
Per alcune attività possono essere richiesti prerequisiti o certificazioni di sicurezza, specificati nel programma definitivo. Il corso non sostituisce eventuali abilitazioni previste dalla normativa.
Le simulazioni introducono modifiche del layout, richieste artistiche, ritardi, problemi di alimentazione, apparecchi non disponibili o necessità di intervenire senza disturbare gli ospiti.
L’allievo deve individuare priorità, comunicare con il responsabile e trovare una soluzione sicura e coerente. Il feedback valuta progetto, resa estetica, ordine tecnico, sicurezza, tempi e collaborazione.
Il team luce progetta e gestisce l’illuminazione del matrimonio simulato: rito, aperitivo, cena, torta e festa. Le scene devono accompagnare i momenti senza apparire scollegate e devono integrarsi con musica, fiori, fotografia e video.
Prima dell’apertura vengono eseguiti montaggio, test e correzioni; durante l’evento gli allievi presidiano l’impianto e gestiscono i cambi programmati.
Possibili sbocchi:
Il tirocinio permette di osservare e supportare attività di preparazione, montaggio, presidio e smontaggio in condizioni reali.
Quota ordinaria: €2.490 QUOTA PRIMA EDIZIONE: €1.490 Agevolazione del 40%
[dotazioni e responsabilità da definire]
attestato di partecipazione e completamento del percorso. Eventuali certificazioni o abilitazioni saranno indicate separatamente e soltanto se effettivamente previste.
Le quote agevolate sono riconosciute esclusivamente agli studenti che perfezionano l’iscrizione entro e non oltre il 21 ottobre 2026.
L’iscrizione si considera perfezionata con l’accettazione delle condizioni previste e il versamento della quota o della prima rata richiesta per riservare il posto.
Le agevolazioni non sono cumulabili con altre promozioni e restano disponibili fino a esaurimento dei posti previsti. Potranno pertanto terminare anche prima della scadenza indicata.
Non necessariamente per accedere ai contenuti introduttivi, ma ruoli e interventi sugli impianti sono regolati da competenze e norme specifiche. Il corso chiarirà limiti operativi e responsabilità.
Entrambi. La creatività è efficace soltanto quando poggia su un impianto sicuro, controllabile e correttamente progettato.
Il programma prevede principi di controllo e attività pratiche sugli strumenti scelti dai docenti. Modelli e software saranno indicati nella scheda tecnica.
Sì. Molti principi possono essere applicati a eventi aziendali, spettacoli, installazioni e hospitality.
I contenuti indicati rappresentano la struttura formativa di riferimento del corso. L’Accademia del Matrimonio si riserva la facoltà di aggiornare, integrare o rimodulare il programma, la sequenza degli argomenti e la distribuzione delle attività teoriche, pratiche e laboratoriali, in funzione del livello di preparazione, dei ritmi di apprendimento e delle esigenze formative della classe, nonché delle opportunità didattiche offerte dagli eventi reali. Restano invariati gli obiettivi formativi complessivi del percorso.
La formula dovrà essere inserita in fondo all’indice di ciascun corso oppure, in alternativa, una sola volta nella sezione generale dedicata ai programmi didattici.
Durante il percorso saranno affrontate le seguenti aree formative attraverso lezioni, laboratori, simulazioni, Wedding Role Playing ed esperienze sul campo.
N. | Area formativa |
|---|---|
1 | Ruolo e responsabilità del Wedding Light Designer |
2 | Fondamenti di illuminotecnica |
3 | Luce, colore, temperatura e percezione degli ambienti |
4 | Corpi illuminanti e tecnologie per il wedding |
5 | Illuminazione architetturale, decorativa e funzionale |
6 | Cablaggio, segnale e distribuzione tecnica |
7 | Protocollo DMX, console e programmazione |
8 | Scene, preset, sequenze e transizioni |
9 | Sicurezza e organizzazione tecnica |
10 | Potenza, carichi, quadri elettrici e protezioni |
11 | Sopralluogo tecnico e analisi della location |
12 | Concept creativo e progettazione luminosa |
13 | Moodboard, palette e scenari |
14 | Storytelling luminoso delle diverse fasi del matrimonio |
15 | Illuminazione di cerimonia, cena, torta e party |
16 | Software di progettazione e visualizzazione |
17 | Planimetria tecnica e dossier di progetto |
18 | Preventivo, logistica e gestione della commessa |
19 | Coordinamento con service, location e professionisti |
20 | Piano B e gestione degli imprevisti |
21 | Project work e matrimonio simulato |
22 | Stage durante matrimoni reali |
I contenuti indicati rappresentano la struttura formativa di riferimento del corso. L’Accademia del Matrimonio si riserva la facoltà di aggiornare, integrare o rimodulare il programma, la sequenza degli argomenti e la distribuzione delle attività teoriche, pratiche e laboratoriali, in funzione del livello di preparazione, dei ritmi di apprendimento e delle esigenze formative della classe, nonché delle opportunità didattiche offerte dagli eventi reali. Restano invariati gli obiettivi formativi complessivi del percorso.